Chi sono

Vivo in un paese in provincia di Teramo, poche anime, tanto cuore. Lavoro insieme a mia moglie Manola nel nostro studio, dove continuano a nascere le idee migliori. Non so se è la magia che si respira nel guardare oltre le vetrate la pioggia che batte la strada, la luce calda che lo inonda nei giorni di sole, tiepida e accogliente. O se siamo Manola ed io ad aver costruito, in questi vent’anni insieme, un sodalizio creativo che ci rende ancora più affiatati e uniti.

Ci definiamo una boutique fotografica in cui realizziamo ritratti e fotografie di matrimoni di ispirazione moderna, artistica e personale. Dai nostri viaggi in Provenza raccogliamo idee, colori, le luci soffuse e quel bagliore dai toni surreali che mi aiutano a evocare immagini senza tempo, come i ricordi.

La memoria è fallace. La fotografia è preservare istanti di vita che la memoria può dimenticare, istanti spesso lasciati ai ricordi perché non c’è tempo per fermarsi e immortalare un momento particolare.

Da quando è nata Carlotta, nostra figlia, ho capito che il tempo è un traditore: impazzito, corre a perdifiato lungo la collina della vita. Mia figlia cresce: ogni giorno c’è un dettaglio piccolo, piccolissimo, che si trasforma. Da genitore non voglio perdere questo momento: quando sarà grande ricorderò davvero chi era da bambina?

Fotografare è l’unico modo che conosco per fermare il tempo, per rallentarlo così tanto da rinchiuderlo in uno scatto. Lo faccio ai matrimoni, perché il vortice delle emozioni spesso ti travolge e ti toglie il fiato.

Lo faccio per le mamme in attesa, perché la gravidanza non diventi un ricordo soffuso ma quello del prodigio di un corpo pronto ad accogliere una nuova vita. Lo faccio per le famiglie, perché la famiglia è il nido che costruiamo per noi e le persone che amiamo. Famiglia è vedere i figli crescere, i ritratti della vita di coppia nella quotidianità di casa o durante la gita in montagna; è ricordarsi di esserci, di quella silenziosa promessa del prendersi cura dell’altro e del nido.

Il mio stile: la luce e la poesia

Mi piace definire il mio stile così: romantico, elegante, spontaneo e (perché no?) divertente. Potrei definirlo anche naturale, semplice, sobrio, morbido e sognante, per via di tutta l’attenzione che metto nel fare una foto con condizioni di luce morbida, soffusa, da sogno.

Fotografo con calma in modo da poter inquadrare la scena con approccio fine art. La fotografia fine art si può definire un po’ come il contrario della classica fotografia “da matrimonio”, molto impostata nei gesti e nella scenografie, meno attenta alla luce, alle atmosfere, ai colori.

Racconto storie d’amore e di vita attraverso immagini luminose, avvolte da un bagliore magico, ma naturale, senza artifici. Mi piace fare fotografie in campagna, combinando colori neutri, così da evocare immagini senza tempo. Amo fotografare i dettagli – un anello, un bouquet, un sorriso – perché le piccole cose sono davvero importanti per raccontare una storia.

Una sposa una volta mi ha detto che ho gli occhi attenti per guardare la bellezza e un cuore per sentire le emozioni. Cerco di essere all’altezza delle sue parole ogni giorno.

Puoi trovarmi su…

I miei lavori sui principali blog di fotografia

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